Bere no-alcol più che una moda ora sta diventando una consuetudine. Ce lo dice la gen Z che per il primo appuntamento sceglie di restare sobria, o anche i locali che in tutto il mondo si stanno convertendo a una somministrazione alcol free: vedi Board, primo pub di Dublino e, Club Soda, il bar per astemi di Londra.
Ma perché si sta virando verso le bevande analcoliche? «È aumentata la consapevolezza delle persone in fatto di attenzione alla forma fisica e al benessere, allo stesso tempo si fa una scelta consapevole sul bere: c’è una fascia di persone, fa i 25 e i 35 anni, che sceglie con coscienza: “oggi bevo analcolico perché berrò alcolico domani all’aperitivo”», spiega Solomiya Grytsyshyn, ex bartender, oggi Brand Ambassador Hendrick’s Gin, e poi continua: «Potrebbe essere una conseguenza della pandemia, ci siamo tutti fermati e resi conto di cosa vogliamo: lo stile cinese del lavorare tutto il giorno e poi andarsi a ubriacare con il capo non esiste più, le persone si sono rese conto che vogliono stare bene».
Sì. “Mock” sta per finto. I mocktail sono drink analcolici e possono essere riproduzioni di ricette classiche ma con la parte alcolica assente: questa viene sostituita da bitter no alcol e da altri preparati che puntano a garantire lo stesso sapore e sensazione sotto il palato dei cocktail classici. Seedlip, ad esempio, produce una serie di prodotti che fungono da base per molti mocktail come il Virgin Mojito e Virgin Mule.
© Gambero Rosso SPA 2025
P.lva 06051141007 Codice SDI: RWB54P8 Gambero Rosso registrazione n. 94/2021 Tribunale di Roma
Modifica impostazioni cookie
Privacy: Responsabile della Protezione dei dati personali – Gambero Rosso S.p.A. – via Ottavio Gasparri 13/17 – 00152, Roma, email: [email protected]
Resta aggiornato sulle novità del mondo dell’enogastronomia! Iscriviti alle newsletter di Gambero Rosso.
© Gambero Rosso SPA – Tutti i diritti riservati.
Made with love by Programmatic Advertising Ltd
© Gambero Rosso SPA – Tutti i diritti riservati
La più autorevole guida del settore dell’enologia italiana giunge quest’anno alla sua 37sima edizione. Vini d’Italia è il risultato del lavoro di uno straordinario gruppo di degustatori, oltre sessanta, che hanno percorso il Paese in lungo e in largo per selezionare solo i migliori: oltre 25.000 vini recensiti prodotti da 2647 cantine. Indirizzi e contatti, ma anche dimensioni aziendali (ettari vitati e bottiglie prodotte), tipo di viticoltura (convenzionale, biologica, e biodinamica o naturale), informazioni per visitare e acquistare direttamente in azienda, sono solo alcune delle indicazioni che s’intrecciano con le storie dei territori, dei vini, degli stili e dei vignaioli. Ogni etichetta è corredata dall’indicazione del prezzo medio in enoteca, delle fasce di prezzo, e da un giudizio qualitativo che si basa sull’ormai famoso sistema iconografico del Gambero Rosso: da uno fino agli ambiti Tre Bicchieri, simbolo di eccellenza della produzione enologica. che quest’anno sono 498.
No results available
ResetNo results available
Reset