Nota come “la Porta d’Oriente”, Bari gode di un lungomare mozzafiato, perfetto anche per una passeggiata invernale, e una città vecchia davvero affascinante. Ricco di arte e di storia, il capoluogo pugliese è anche una città molto moderna, che mostra grande vivacità nel panorama dell’arte dolce. Ci sono gli indirizzi giusti per i cultori della pasticceria francese, quelli per chi cerca specialità più internazionali e “modaiole”, le insegne che onorano la tradizione locale e quelle che propongono una pasticceria “buona per tutti”.
Tanti pasticceri di talento e locali dove concedersi una colazione o una merenda con i fiocchi, dove acquistare una torta per festeggiare un’occasione speciale, godersi un gelato o un ottimo aperitivo, impreziosito da una squisita pasticceria salata. Viaggio alla scoperta delle 5 migliori pasticcerie di Bari secondo la guida Pasticceri & Pasticcerie 2024 del Gambero Rosso.
Aperta nel 2022, è l’insegna gestita dal pasticcere poco più che trentenne Andy Havlik, originario della Repubblica Ceca e con una formazione tra Inghilterra, Francia e Irlanda. Un locale curato e moderno, dove lavorando con tecnica e fantasia ottimi ingredienti – di cui molti locali – offre una pasticceria raffinata, calibrata fusione tra quella francese e locale. Grandi soddisfazioni dalla viennoiserie: oltre agli imperdibili croissant (pure cubici e bicolori), meritano le sfoglie al limone con meringa e lime, le veneziane, i financier alla nocciola e cioccolato. Negli ordinati banconi trovano spazio macaron, mignon, monoporzioni come una perfetta lemon tart. Originali i salati che accompagnano l’aperitivo, dalle girelle con formaggio, pancetta e pecorino ai pain suisse prosciutto e formaggio.
Andy Havlik – Via Gaetano Salvemini, 44 – andyhavlik.it/
È praticamente “nata” nel forno di famiglia Celeste Ancona, dove sin da giovanissima si dedicava alla preparazione dei dolci, passione che ha approfondito con studio e ricerca e che esprime ogni giorno nella sua curata pasticceria e nel suo blog. Le sue specialità sono un ragionato mix di tradizione e contemporaneità. Di bella fattura i grandi lievitati e quelli da colazione, dal “semplice” cornetto ai New York roll, dai gustosi pain au chocolat ai muffin. Sul banco, inoltre, trancetti, tartellette, le tipiche “tette della monaca” e i dolcetti di pasta di mandorle. Buona la mano su crostate e torte, bilanciate e ben presentate, come la Sacher, la torta al limone, le torte decorate da ricorrenza. Si può anche fare l’aperitivo, corredato da una appetitosa pasticceria salata.
Celeste Ancona Dolcecaffè – Via Armando Diaz, 34 – www.celesteancona.it
Le curate vetrine sono un ottimo biglietto da visita e rivelano molto dell’abilità del pasticcere Pino Ladisa, capace di creazioni in cui la tecnica sposa la tradizione e la ricerca ottime materie prime. Il ricco assortimento di cornetti e brioche mette nell’imbarazzo della scelta. Leggeri, croccanti, convincono al primo morso, al pari dei deliziosi macaron, delle monoporzioni e mignon. La creatività si esprime al massimo nella lavorazione del cioccolato, a partire dal divertente choco sushi, ideale per un cadeau. Assolutamente da provare le stupende torte, come il Saint Honoré rivisitato o la Creola, che si compone di una base di brownie, composta di banane e caramello e mousse alle arachidi. Ottima la proposta salata per uno spuntino, una garanzia i gelati e i grandi lievitati delle feste.
Pino Ladisa – Viale Papa Giovanni XXIII, 199 – www.pinoladisa.it
Ha solo due anni ma ha già conquistato un ampio consenso di pubblico l’insegna del pasticcere Eugenio Perulli, attenta a mode e tendenze ma anche buona per tutti, grazie alla ricca proposta vegana, lactose e gluten free. Protagonisti della colazione New York roll, croissant cubici (veg) o bicolori, maritozzi con panna, pain suisse e golosissimi dolci stagionali, come le mini tarte tropezienne con namelaka al mango o la sfoglia con ricotta e fichi. Nell’ampia scelta di torte, vanno fortissimo le più modaiole creazioni da ricorrenza come drip cake, flower cake, bento e poke cake, ugly cake. Si viaggia bene pure sul fronte tradizione, tra zeppole, ottime paste di mandorla, cupeta, bellissime scarcelle pasquali. Originale (e sostenibile) il packaging dei panettoni per il Natale 2023, racchiusi in belle federe da cuscino per il divano a tema natalizio.
Pasticceria Perulli Eugenio – Via Amendola, 195 B/C – instagram.com/perulli_eugenio_pasticceria/
Il locale, ospitato nel corpo di fabbrica dello splendido Teatro Petruzzelli, da solo vale la visita, se non fosse che chi viene qui lo fa soprattutto per le specialità firmate Salvatore Petriella, pasticcere dalla mano felice e sempre attento a unire gusto ed estetica. I lievitati da colazione sono davvero buoni, perfetti da sposare al mattino con tazze e tazzine di qualità, mentre per un acquisto o un peccato di gola c’è la ricca carrellata di mignon, biscotti, macaron, bellissime torte e crostate di frutta. Da non perdere le monoporzioni, che spaziano dall’ottima Sacher a creazioni estrose come la Cappuccino to go, che richiama nei gusti la bevanda e nella forma il classico bicchiere da asporto.
Salvatore Petriella – Via Salvatore Cognetti, 14 – www.salvatorepetriella.it
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