Joe Erlinger, il presidente di McDonald’s USA, ha annunciato che la catena di fast-food non servirà più il suo McPlant, ovvero un hamburger a base interamente vegetale. Intervenendo al Wall Street Journal Global Food Forum, Erglinger, come riportato dal Los Angeles Times, ha ammesso come il panino sul quale la compagnia aveva puntato molto «non ha avuto successo».
I consumatori, a detta del presidente, non cercano «il McPlant o altre proteine a base vegetale da McDonald’s», pur concedendo come la catena continuerà a monitorare il trend. Quello del McPlant – il cui hamburger era stato sviluppato in collaborazione con Beyond Meat, e prevedeva l’uso di ingredienti vegetali quali piselli, riso e patate – era stato un esperimento introdotto nel 2021, per quello che riguarda gli Stati Uniti. Si era partiti con otto punti vendita in tutto il paese, da costa a costa, da El Segundo a Manhattan Beach, per poi, a gennaio 2022, concentrarsi solo su quella ad Ovest, e nello specifico nella Bay Area e in quella attorno a Dallas, per un totale di 600 ristoranti tra Texas e California.
Il lancio era stato accompagnato da una campagna di marketing che invitava i clienti a provare il McPlant, disponibile, come affermato in un comunicato stampa, solo «per un periodo limitato, fino a esaurimento scorte». Ma al tam-tam mediatico non era seguita una risposta favorevole da parte della clientela. Nelle aree metropolitane si vendevano, in media, 20 McPlants al giorno, contro il range di aspettative che spaziava dai 40 ai 60. Nelle campagne, non si andava oltre ai cinque panini venduti.
A rispecchiare le scarse rendite dei panini vegetali è il trend – individuato dal Good Food Institute, una no-profit che promuove alternative alle proteine animali – per il quale il desiderio di alternative alla carne nel mercato americano abbia registrato un’impennata tra il 2019 e il 2021, per poi diminuire nel 2022 e crollare nel 2023. Lo stesso discorso, tuttavia, non si può applicare all’Europa, dove si riporta come le offerte McDonald’s a base vegetale abbiano trovato maggiore successo e «pascoli più verdi». Nel caso specifico dell’Italia, l’hamburger vegano era stato offerto, anche in questo frangente, in una sorta di “edizione limitata“, ma al momento le patatine fritte e l’insalata mista sono le sole alternative vegane presenti nei menù fissi della catena di fast-food.
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