Sono 358 le specie di api in Olanda, ma quasi tutte sono in via di estinzione. Dell’importanza della loro vita per il benessere dell’intero Pianeta ne abbiamo già parlato: la biodiversità si regge sul sistema dell’impollinazione, e l’estinzione delle api arrecherebbe danni irreparabili all’ambiente.
Per questo continuano i progetti a sostegno delle api, dall’iniziativa sui tetti di Notre Dame a quella di Morgan Freeman, fino ad arrivare al piccolo Mc Donald’s in miniatura, curioso alveare nato in Svezia a forma di fast food, con tanto di insegna giallo e rossa e tavolini esterni.
E ora è la volta di Utrecht, nel cuore dei Paesi Bassi, di scendere in campo in difesa degli insetti. E lo fa con un progetto di tutto rispetto, che trasforma 300 fermate dell’autobus in piccoli santuari per le api, luoghi verdi con piante e fiori di ogni tipo adatti per ospitare le api.
Da bus stops a bee stops, quindi, grazie all’inserimento di erbe selvatiche sui tetti, per incoraggiare e stimolare l’impollinazione. Un’iniziativa del consiglio di Utrecht insieme a Clear Channel, che ha messo a disposizione le fermate, e pensata per promuovere la biodiversità della città, ma anche per catturare le polveri sottili e conservare meglio l’acqua piovana.
Principalmente composti da piante Sedum (piante xerofile della famiglia delle Crassulaceae), i tetti verdi richiedono poca acqua e soprattutto poca manutenzione. A fornire la luce, dei led a risparmio energetico alimentati da mulini a vento, oltre ai pannelli solari disponibili in 96 delle fermate totali, tutte caratterizzate da panchine di bambù, uno dei materiali più ecologici del momento.
Non c’è da stupirsi che sia proprio Utrecht a dare il via a progetti di sostenibilità in Olanda: già negli anni passati, la città si era impegnata a migliorare la biodiversità urbana con realtà come il Bosco Verticale di Stefano Boeri, il club dell’hockey a energia neutra o il Bicycle Birdge, un ponte ciclabile di 110 metri. L’obiettivo? Arrivare a un’economia circolare entro il 2050. Anche attraverso la tutela delle api. Fra i progetti futuri, infatti, c’è l’apertura di un albergo per le api, il più grande al mondo, entro la fine dell’anno.
a cura di Michela Becchi
Foto Clear Channel
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