Carlo Conti gira per Casa Sanremo, rilascia interviste, stringe mani in attesa di una nuova serata del Festival di Sanremo. Il conduttore, tornato sul palco dell’Ariston, ha fatto registrare numeri da capogiro che non fanno rimpiangere il predecessore Amadeus. Una volta fuori dal teatro più iconico d’Italia, Conti racconta parte della sua vita fuori dagli schermi televisivi e le passerelle dei vip. Si ferma a parlare con il Gambero Rosso, una visita del Roof Restaurant curato dal nostro gruppo editoriale, ci confessa che preferisce il pesce alla carne, all’amato cacciucco abbina solo vino rosso e il piatto che cucina meglio è prosciutto e mozzarella.
Carlo Conti, è una buona forchetta?
Mi piace mangiare, ma sto attento, soprattutto dopo aver superato una certa età. Da buon toscano non disdegno i migliori piatti regionali, quelli dell’entroterra dalla pappa al pomodoro alla ribollita, dalla minestra di farro alla bistecca.
E il pesce?
Ecco, lo adoro, lo preferisco alla carne. Infatti mi sposto spesso verso Livorno per il cacciucco.
Tra tutti gli artisti, musicisti, presentatori che ha conosciuto in questi anni qual è stato il suo miglior commensale?
I miei due fratelloni.
Ovvero?
Leonardo Pieraccioni e Giorgio Panariello.
E che fate?
Ci divertiamo spesso a fare delle grandi mangiate, abbiamo la nostra classifica dei ristoranti preferiti, così come dei piatti preferiti. Siamo tutti e tre delle buone forchette.
E mangiate sempre in Toscana?
Siamo leggermente campanilisti, devo ammettere però non è colpa mia se il miglior olio è quello toscano, se il miglior vino è quello toscano… ma non lo dico io eh, l’ho sentito dire.
A proposito, secondo lei qual è il miglior vino toscano?
Non posso fare pubblicità.
Almeno ci dica la tipologia.
Mi piacciono molto i vini di Bolgheri, li trovo particolarmente buoni. Li abbino anche con il pesce, il cacciucco per esempio bisogna abbinarlo solo col vino rosso.
Quali ristoranti frequenta a Sanremo durante il Festival.
Tutti ma nelle settimane prima che inizino le puntate.
E durante?
Niente, salto sempre il pranzo perché c’è la conferenza stampa che dura sempre parecchio, anzi troppo. E allora l’unica cosa che mangio è uno spaghettino in bianco verso le 19.
Abbiamo capito che le piace mangiare. E cucinare?
Vuoi sapere qual è il piatto che mi riesce meglio?
Esattamente.
(Sorride) Prosciutto e mozzarella.
Quindi non sa cucinare.
Non l’ho detto io, l’ha detto lei.
Foto di Giuseppe Contarini
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