Notizie / Attualità / In Sicilia è stato di calamità per la peronospora. La viticoltura perde oltre 350 milioni di euro

Vino

In Sicilia è stato di calamità per la peronospora. La viticoltura perde oltre 350 milioni di euro

L'isola è tra le regioni del Centro Sud d'Italia che hanno sofferto maggiormente l'impatto di fitopatie, caldo e incendi, in questa annata molto complicata per i produttori. Si spera nei ristori del Decreto Asset in fase di approvazione in Parlamento. L'assessore Sammartino: “Situazione drammatica”.

  • 04 Ottobre, 2023

Via libera della Giunta della Regione Siciliana alla richiesta di stato di calamità per danni da peronospora nel settore viticolo in questo 2023 per sei province. La situazione climatica dello scorso maggio, con piogge abbondanti e persistenti, ha favorito la propagazione di questa temutissima malattia della vite.

Le province più colpite

Secondo il monitoraggio regionale, in quasi tutti i territori i danni sono stati rilevanti, con percentuali che vanno “dal 25% al 95% della produzione”. Le province interessate sono Palermo, Catania, Trapani, Agrigento, Caltanissetta e Ragusa. Fanno eccezione le province di Enna, Siracusa e Messina, nei cui territori gli ispettorati dell’agricoltura non hanno rilevato il raggiungimento della soglia minima di danno per l’attivazione dei benefici previsti dalla normativa. Ad Agrigento, in particolare, è andata distrutta metà della produzione di uva da tavola, che risulta la più colpita insieme a quella biologica.

Danni ingenti

Il danno accertato da parte degli Ispettorati provinciali dell’agricoltura supera i 351 milioni di euro. L’assessore regionale all’Agricoltura, Luca Sammartino, definisce la congiuntura “drammatica”, prima per i danni da peronospora, poi per quelli derivanti dalle ondate di caldo e dagli incendi “opera dei criminali piromani”. La situazione, secondo l’assessore, è più difficile per la stretta al credito bancario prodotta dall’aumento dei tassi d’interesse da parte della Banca centrale europea.

I ristori nel Decreto Asset

Una parte dei ristori potranno arrivare alle imprese dai provvedimenti messi in campo dal Governo che, di recente, col Decreto Asset (approvato in Senato in prima lettura) che ha messo a disposizione del Fondo di solidarietà nazionale ulteriori 6 milioni di euro per le imprese vitivinicole, a integrazione del milione di euro stanziato nel mese di luglio per far fronte all’emergenza. Le associazioni agricole hanno chiesto più volte uno sforzo economico ulteriore alle istituzioni, a favore delle imprese di un settore come quello vitivinicolo che vale circa un punto percentuale del Prodotto interno lordo nazionale.

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE...
In Sicilia è...
Random24

Corsi per Appassionati

Corsi per Professionisti

University

Master

© Gambero Rosso SPA – Tutti i diritti riservati.

Made with love by Programmatic Advertising Ltd

Made with love by Programmatic Advertising Ltd

© Gambero Rosso SPA – Tutti i diritti riservati

La più autorevole guida del settore dell’enologia italiana giunge quest’anno alla sua 37sima edizione. Vini d’Italia è il risultato del lavoro di uno straordinario gruppo di degustatori, oltre sessanta, che hanno percorso il Paese in lungo e in largo per selezionare solo i migliori: oltre 25.000 vini recensiti prodotti da 2647 cantine. Indirizzi e contatti, ma anche dimensioni aziendali (ettari vitati e bottiglie prodotte), tipo di viticoltura (convenzionale, biologica, e biodinamica o naturale), informazioni per visitare e acquistare direttamente in azienda, sono solo alcune delle indicazioni che s’intrecciano con le storie dei territori, dei vini, degli stili e dei vignaioli. Ogni etichetta è corredata dall’indicazione del prezzo medio in enoteca, delle fasce di prezzo, e da un giudizio qualitativo che si basa sull’ormai famoso sistema iconografico del Gambero Rosso: da uno fino agli ambiti Tre Bicchieri, simbolo di eccellenza della produzione enologica. che quest’anno sono 498.

In edicola

No results available

Reset

No results available

Reset