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Granchio blu. Spedite 16 tonnellate in Florida e nel frattempo si studia per far diventare il carapace un integratore

Il Presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini ha chiesto lo “Stato di emergenza nazionale”. Nel frattempo aumentano le iniziative per impiegare il granchio blu, dall'esportazione di prodotti semilavorati allo studio di un integratore a base di carapace di granchio blu.

  • 19 Agosto, 2023

Stato di emergenza nazionale”. È la richiesta senza appello inviata in queste ore dal Presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini alla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni in merito ai gravi danni provocati dal proliferare del granchio blu nel Delta del Po. Danni di cui noi vi abbiamo ampiamente documentato. La richiesta, avanzata anche su indicazione delle associazioni che rappresentano le cooperative di pesca del territorio di Comacchio e Goro, chiede con forza che alla deliberazione faccia seguito un adeguato sostegno economico per assicurare alle amministrazioni locali e ai pescatori investiti dal problema la possibilità di interventi urgenti, per contrastare i danni allecosistema ambientale e i danni economici a imprese e famiglie.

16 tonnellate di granchi blu spediti in Florida

Nel solo 2023 si è verificata una proliferazione massiva e incontrollata di granchio blu (Callinectes Sapidus), una specie alloctona originaria dellOceano Atlantico, probabilmente immessa nel Mar Mediterraneo attraverso le acque di zavorra delle navi, che non ha antagonisti naturali nei nostri mari e sta invadendo lAdriatico e procedendo alla distruzione sistematica dellecosistema marino. Molte le iniziative per contrastarlo dalla cattura al suo impiego in cucina e nell’industria di trasformazione. Ed è di queste ore ore la notizia della spedizione via mare del primo container da circa 16 tonnellate di granchi blu semilavorati con destinazione la Florida. Regista delloperazione la società di Rimini Mariscadoras, una start up tutta al femminile, nata nel 2021 e ideatrice del progetto Blueat La Pescheria Sostenibile, per promuovere lutilizzo alimentare e gastronomico delle specie aliene marine invasive, a partire appunto dal granchio blu, tra le più dannose attualmente presenti nel Mediterraneo, a causa della sua voracità e assenza di predatori naturali. Da qui l’accordo di collaborazione dellazienda riminese con unazienda di trasformazione di Mestre per la lavorazione e la trasformazione dei granchi in polpa e sughi, che stanno approdando sul mercato domestico ma soprattutto estero, dove il prodotto è molto apprezzato. Ve ne avevamo parlato pure qui.

Il carapace del granchio blu può diventare un integratore alimentare

Anche l’università di Bologna sta dando un contributo importante per comprendere i possibili utilizzi del granchio oltre l’uso alimentare. Con un carapace particolarmente ricco di calcio e magnesio il granchio blu potrebbe avere interessanti applicazioni come integratore di minerali per lalimentazione animale. Il gruppo di ricerca, coordinato dal professor Alessio Bonaldo, è anche impegnato nellanalisi dei possibili impieghi in campo nutraceutico, grazie allestrazione di una molecola, la chitina, un polisaccaride che ha funzioni di protezione strutturale. Nella richiesta inviata in queste ore al Governo il Presidente Bonaccini e l’Assessore Regionale all’Agricoltura Alessio Mammi si dicono disponibili a collaborare per i primi ristori sulla base dei 2,9 milioni dichiarati in disponibilità per tale emergenza dal Governo. Un questione dunque che nel giro di poche ore si è trasformata da problema in emergenza. Si attendono soluzioni.

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