Ci risiamo. Un altro locale fiorentino è stato vittima delle spaccate, le vetrine rotte che negli ultimi anni sono diventate la piaga della città, e che oltre alle attività coinvolgono anche le automobili (soprattutto nelle zone delle Cascine, Porta al Prato e San Jacopino). Stavolta è toccato alla pasticceria Dazzi in viale Redi, che domenica 10 novembre ha trovato l’amara sorpresa, a cui ha deciso di rispondere con un cartello scritto a mano: «Grazie per aver rubato le mance! Tutte in medicine, usale!».
Il messaggio è stato affisso alla vetrina del locale, a dare la notizia è stato il comitato Cittadini Attivi San Jacopino: «La mattina di domenica la titolare del bar stava come sempre servendo paste e caffè ai clienti» spiega il presidente del comitato, Simone Gianfaldoni, «quando intorno alle 8 si è resa conto che era sparita la cassetta utilizzata per le mance». Un contenitore che era quasi pieno, tra l’altro, quindi si parla di una cifra considerevole: stando al racconto della titolare, in quel momento nel bar c’erano tutti clienti abituali, «e per questo l’amarezza è tanta».
Niente telecamere da Dazzi, del resto «non si erano mai verificati episodi simili prima». Risalire all’identità del delinquente sarà impossibile, e frenare questo fenomeno sembra altrettanto complesso. Nel rione di San Jacopino, dal 30 ottobre ci sono state 25 spaccate tra automobili e negozi: il giorno dopo l’episodio di Dazzi, è accaduto a un’altra pasticceria, Le delizie di via Ponte alle Mosse, vicino la pizzeria Tortuga, anch’essa vittima delle spaccate.
A inizio anno era successo anche a Francesco Sanapo , pioniere dei caffè specialty in città, purtroppo già abituato a fatti simili: per la quarta volta, era stato svegliato da una terribile notizia, la vetrina del suo bar Ditta Artigianale spaccata, con furto delle mance dei dipendenti. Stessa sorte, per più volte, è toccata anche al bar Francesconi in piazza Pier Vettori, che ha subìto il danno per ben tre volte.
Come riporta Il Corriere Fiorentino, il comitato di residenti sta organizzando un sit-in da svolgere probabilmente il prossimo weekend: «Ribadiremo la necessità di maggiori controlli, per quanto possibile, ma chiederemo risposte anche dall’assessorato al welfare di Palazzo Vecchio, perché questi furti sono il risultato di una situazione sociale difficilissima, come dimostrano i tanti senzatetto che si accampano quotidianamente nel giardino di via Galliano». E prosegue Gianfaldoni: «Nel fine settimana le unità cinofile della polizia di stato hanno perlustrato viale Redi, dove lo spaccio prosegue. La coperta purtroppo è corta, sul loro organico. Quello che però raccomandiamo a tutti i cittadini è di denunciare sempre ogni episodio».
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