Giacca blu, t-shirt nera, capello tirato e gli immancabili occhiali dalla lente blu. Flavio Briatore era carico più che mai all’inaugurazione del nuovo locale Crazy Pizza a Napoli. Sapeva di farlo in una piazza importante, il lungomare di Napoli puntellato di pizzerie tradizionali, ma è andato dritto senza timore nonostante le polemiche della scorsa estate sui prezzi della pizza Margherita. «Sono contento di essere a Napoli, perché la città e la gente di Napoli sono number one, sono carini, simpatici. Questa è un’opportunità per me per tornare a Napoli di più», ha dichiarato Briatore ai microfoni di Fanpage. Il nuovo Crazy Pizza si aggiunge agli altri locali sparsi in tutto il mondo, fra cui Londra, Kuwait, Doha e molti altri.
La pizza proposta da Briatore non ha nulla a che fare con quella napoletana, come lui stesso tiene a precisare: «Abbiamo fatto una pizza che è sottile, che non ha lievito, per cui non ha il cornicione. Preferisco una pizza sottile come la pizza romana». Criticato sui prezzi elevati delle sue pizze (una Margherita è proposta a 17 euro, quella con tartufo a 55 euro e quella con Patanegra a 65), ha dichiarato a Fanpage: «Il discorso del prezzo è un discorso che non tiene perché dipende da mille cose, dipende dai camerieri che hai, dal locale che hai, per cui credo che abbiamo fatto un prezzo corretto per poter aprire se no non avremmo aperto». E poi spiega la ragione dei suoi prezzi: «Nel prezzo c’è un’esperienza che va al di là della pizza per questo costa di più della pizza napoletana in media, ma c’è anche un investimento di fatto, cinque anni di lavoro per cui non è che questa roba è nata così improvvisamente».
All’inaugurazione di Crazy Pizza a Napoli era presente, a sorpresa, anche Gino Sorbillo. L’imprenditore e il pizzaiolo hanno messo così a tacere le polemiche sui prezzi della scorsa estate, a Fanpage Sorbillo ha dichiarato: «Io alla fine amo tutte le pizze, non amo le polemiche anche se a volte mi ci trovo dentro, ovviamente noi siamo molto istintivi a volte rispondiamo istintivamente a delle provocazioni, però in fondo il piacere di ritrovarsi, di stare insieme, di confrontarsi è molto importante. Sono contento che lui abbia aperto qui, che abbia dato posti di lavoro. Verrò appena possibile con mio figlio a mangiarmi una pizza».
A dimostrazione che l’ascia di guerra è stata sotterrata, il post su Instagram di Gino Sorbillo che pubblica una foto con suo figlio in cui mette in bella vista un corno napoletano e scrive: «Flavio, un bel corno portafortuna personalizzato per la tua nuova apertura a Napoli».
Briatore marca il territorio ma lascia spazio a chi c’è già e a scanso di ulteriori equivoci, ai microfoni di Fanpage dichiara che da Crazy Pizza: «non c’è solo la pizza, hai le insalate, i dolci, hai tutto. Noi siamo sempre giudicati dalle persone per cui aspettiamo, da quel che so io ottobre siamo pieni, sold out completamente, poi vedremo a novembre, intanto cominciamo col primo mese». E poi invita tutti i napoletani: «Aspetto tutti i ragazzi giusti di Napoli qui al Crazy Pizza, poi faremo la musica, alzeremo la musica, spingeremo un po’, faremo un po’ di casino».
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