TikTok ha superato da tempo la sua iniziale fama di social in cui condividere balletti e lip sync su brani orecchiabili. È diventato una fucina di creatività, umorismo e, cosa più eccitante, video di cucina. Ma il recente provvedimento governativo negli Stati Uniti sta per mettere tutto questo a rischio.
L’eventuale ban di TikTok avrebbe enormi ripercussioni sul mondo del food, dal momento che oggi la piattaforma ha superato Instagram e i media tradizionali per portata e volume di contenuti di cibo. Dopo un tentativo fallito da parte dell’amministrazione Trump nel 2020, il Congresso degli Stati Uniti ha ripreso in mano le sorti della piattaforma a causa delle preoccupazioni sulla privacy degli utenti. Il 24 aprile il presidente Joe Biden ha firmato la legge: la società cinese ByteDance ha nove mesi per cedere l’app. La risposta da Pechino è stata perentoria: TikTok non è in vendita, e la legge è anticostituzionale.
Grazie al suo algoritmo, l’app offre ai creators di contenuti gastronomici una crescita esplosiva e un conseguente aumento del trend. Non sarebbero infatti solo gli influencer statunitensi a subire gli effetti del ban, ma anche gli utenti a livello globale, che utilizzano l’app per trovare nuove ricette e informazioni su ristoranti, nonché per imparare a miscelare cocktail e per tenersi informati su mode e tendenze in cucina. Prova ne è l’hashtag #FoodTok che conta almeno 2,7 milioni di pubblicazioni.
Sede ByteDance foto Yan Guolin/VCG via Getty Images
Anche i ristoranti, e non solo quelli oltreoceano, si affidano sempre più a TikTok per fare affari. L’applicazione si è dimostrata uno strumento di marketing estremamente potente, e particolarmente interessante per quelle insegne che non hanno a disposizione risorse sufficienti per ingaggiare PR e uffici stampa. È opinione ormai diffusa che quando un ristorante è in difficoltà, TikTok è l’unica cosa che tiene accesi i fornelli. Chi ha già investito in annunci a pagamento su TikTok, in caso di un ban, dovrà orientare strategicamente i propri budget pubblicitari e investire in nuove soluzioni su piattaforme alternative.
La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha dichiarato durante un recente evento a Maastricht che il divieto di TikTok in Europa non è da escludere. La Commissione ha già vietato l’uso di TikTok ai suoi dipendenti. Tuttavia, estendere il divieto all’intera popolazione rappresenterebbe una posizione ancora più rigida. Recentemente, Bruxelles ha richiesto chiarimenti alla società cinese riguardo alla funzionalità Task & Reward Lite disponibile in Spagna e Francia, per timore che la funzione possa creare dipendenza e avere conseguenze sulla salute mentale degli utenti. Ma se ci tolgono i burri gourmet di @thomas_straker, le forchette saltellanti di @cooker.girl, le ricette nella serra di @julius.roberts e la pioggia di scorza di limone di @cucinaconruben, altro che salute mentale a rischio.
No results available
ResetNo results available
ResetNo results available
Reset© Gambero Rosso SPA 2025
P.lva 06051141007 Codice SDI: RWB54P8 Gambero Rosso registrazione n. 94/2021 Tribunale di Roma
Modifica impostazioni cookie
Privacy: Responsabile della Protezione dei dati personali – Gambero Rosso S.p.A. – via Ottavio Gasparri 13/17 – 00152, Roma, email: [email protected]
Resta aggiornato sulle novità del mondo dell’enogastronomia! Iscriviti alle newsletter di Gambero Rosso.
© Gambero Rosso SPA – Tutti i diritti riservati.
Made with love by Programmatic Advertising Ltd
© Gambero Rosso SPA – Tutti i diritti riservati