Chiuso per le difficoltà della pandemia, il Teatro della Cometa di Roma, storica struttura su via del Teatro di Marcello, ai piedi del Campidoglio, è stato preso in gestione e ristrutturato da una nuova società capeggiata da Maria Grazia Chiuri, Direttrice Creativa di Dior, e dalla sua famiglia. Con la riapertura, nei prossimi mesi, verrà lanciato anche il nuovo bar all’interno del teatro, affidato alle mani di un italo-americano molto noto nel mondo della ristorazione romana, Jonathon Dominic Spada.
Apertura prevista maggio 2025 per il nuovo bar del Teatro della Cometa: così è annunciato nelle offerte di lavoro sul sito del teatro e sull’account Instagram del Bar Manager, Jonathon Dominic Spada, alla ricerca di un/una Head Bartender, un/una Head Barista e di personale di servizio. Spada, brand designer di origini californiane, da più di vent’anni lavora come consulente nel mondo dell’ospitalità capitolina, firmando progetti come Marigold e Forno Conti. Il nuovo bar, posizionato nell’intimo foyer del teatro, sarà aperto al pubblico dal martedì alla domenica, dalle 10 a mezzanotte, con una proposta di caffetteria, vini, cocktail e piattini (“light fare” si legge sul sito).
Tra l’Ara Coeli e il Teatro di Marcello, non si può dire che il Teatro della Cometa non sia in una delle posizioni più privilegiate al mondo, lì dove, fino al 1929, c’era un intero quartiere popolare addossato al colle Campidoglio, poi demolito nei lavori intorno all’ambizioso progetto della prima autostrada d’Italia (!), la Via del Mare da Piazza Venezia a Ostia.
Il palazzetto fu acquistato nel 1938 da Carlo Cecilio Pecci Blunt, ma è negli anni ’50 che diventa un teatro. Fortemente voluto da Anna Laetitia Pecci Blunt, inaugurato nel 1958, il Teatro della Cometa conobbe subito fama, ospitando, nel decennio successivo, prime teatrali di autori complessi, come Jonesco e Beckett, opere da camera italiane, one man show e recital di cantanti internazionali. Nel 1969 un corto circuito provocò il famigerato incendio che distrusse interamente il teatro. Nel 1986, ben 17 anni dopo l’incendio, Viviana Pecci Blunt (figlia della scomparsa Laetitia) e l’Ingegnere Giorgio Barattolo ridiedero vita al Teatro della Cometa con la collaborazione dell’architetto Alberto Filippi: la prima opera ad essere messa in scena fu “La santa sulla scopa” di Luigi Magni con musiche di Bruno Lauzi.
Il cartello “lavori in corso” è apposto all’ingresso, mentre si completa il restauro della struttura. È di un anno fa la notizia della costituzione di una nuova società, la Teatro della Cometa srl, per far rinascere lo spazio teatrale, chiuso dal post pandemia, ad opera della nota stilista Maria Grazia Chiuri, Direttrice Creativa della maison Dior, con i figli Niccolò e Rachele Regini. A Paolo Regini, marito della Chiuri, il ruolo di Amministratore Unico. Dal 2019 la Chiuri detiene il 100% della Palazzo della Cometa srl, altra società proprietaria degli immobili nei quali ha sede il teatro.
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