Bill Gates ha appena acquistato Villa San Giorgio: 1200 metri quadrati con ascensore privato per raggiungere la spiaggia sottostante, privata pure questa. Una villa storica, legata al nome di Jeannie Watt Mumm, amatissima nel borgo ligure per averlo salvato dalla distruzione nazista e ricordata come La Signora del Castello di San Giorgio, vedova del barone Mumm, proprio quello dello Champagne omonimo. L’acquisto del cosiddetto Castello di Portofino per una cifra compresa tra 50 e 60 milioni di euro pare finalizzato a trasformare l’immobile, per ora residenziale, in un albergo del gruppo Four Seasons che il patron di Microsoft ha acquisito nel 2021 dal principe saudita Alwaleed bin Talal per circa 2,2 miliardi di dollari.
Sempre che il cambio di destinazione di uso venga approvato dal Comune e dall’ente Parco di Portofino. Cosa non scontata viste le parole del sindaco Matteo Viacava: “Il piano regolatore è molto chiaro e lì ci può andare solamente una villa a uso residenziale. Immagino che Bill Gates lo sappia. Siamo contenti che una persona così importante abbia dimostrato interesse per Portofino. Ma le regole sono regole e vanno rispettate da tutti”. Non è l’unico ostacolo: la villa oggi ospita in 12 appartamenti piccoli ma superlusso, attualmente affittati (pare a esponenti delle famiglie Loro Piana e Armani) che dovranno essere sfrattati.
Bill Gates è solo l’ultimo dei grandi nomi sedotti dal borgo ligure: a maggio è arrivato Dolce e Gabbana che ha preso lo storico Caffè Excelsior, mentre il LVMH che fa capo a Bernard Arnault, Che ha qui a Villa Beatrice il suo buen retiro, conta su diverse insegne sotto al marchio Belmond, acquisito qualche anno fa: ci sono l’hotel Splendido, lo Splendido Mare. Sempre in zona ci sono i bagni Fiore (proprietà Langosteria) personalizzati dal 2022 da Dior e la Langosteria di Paraggi, c’è inoltre la sede ligure di Carlo Cracco, dove opera il giovane Mattia Pecis, oggi un punto di riferimento del buon mangiare nel golfo del Tigullio e finito suo malgrado nelle cronache locali.
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