Dal 16 al 19 febbraio i padiglioni della Fiera di Rimini ospiteranno la quinta edizione di Beer Attraction, la fiera internazionale dedicata alla birra (ma anche al food per il canale Ho.Re.Ca) organizzata da Italian Exhibition Group. Negli ultimi anni la manifestazione è divenuta appuntamento fondamentale per professionisti e operatori del settore: i numeri parlano di 600 aziende partecipanti e di un crescente focus sul business internazionale. Ma sabato 16 la manifestazione sarà aperta anche al pubblico di appassionati e curiosi e proprio nel pomeriggio di questa giornata, alle ore 14, presso la Beer Arena (padiglione C3) andrà in scena la premiazione della quattordicesima edizione di Birra dell’Anno. Si tratta del concorso brassicolo più importante in Italia, promosso da Italian Exhibition Group e Unionbirrai, l’associazione di categoria che tutela i birrifici italiani indipendenti.
Già in questi giorni a Rimini si stanno riunendo gli oltre 100 esperti provenienti da Italia, Europa e Stati Uniti, chiamati a giudicare (il 14 e 15 febbraio) le circa 2000 birre iscritte al concorso, un numero in crescita del 20% rispetto all’edizione dello scorso anno. Le birre, che verranno giudicate in degustazione cieca, sono suddivise in 41 categorie, sezioni che cercano di delimitare i diversi stili birrari a cui i prodotti sottoposti al giudizio si ispirano. Per ogni categoria verrà stilata una classifica, e sabato 16 saranno rivelati i vincitori davanti al pubblico di Beer Attraction. Verrà premiato, inoltre, anche il Birrificio dell’Anno, ovvero il produttore che tra i 327 partecipanti avrà ottenuto più consensi, sommando il punteggio delle sue tre birre meglio posizionate nelle varie categorie.
Il numero delle birre iscritte nelle varie categorie è utile per cercare di capire da che parte sta andando la birra artigianale italiana e quali saranno le novità e le tendenze che ci aspettano nei prossimi mesi: American Pale Ale e India Pale Ale, insieme ai vari sotto-stili (Session Ipa, Double IPA, Black IPA, New England IPA e altri), sono le birre più numerose, segno di come continui a essere il luppolo l’ingrediente più apprezzato dai birrai italiani. Tra le novità invece, segnaliamo le Brut Ipa, stile ancora poco conosciuto, caratterizzato da secchezza estrema e alta frizzantezza, che quest’anno ha ricevuto un boom di iscrizioni. Ma ai birrai italiani piacciono anche le sfide: e allora ampio spazio alle basse fermentazioni, birre solo apparentemente semplici, ma dove un piccolo errore di produzione si trasforma in difetti spesso evidenti.
Quali saranno i vincitori di quest’anno?
Beer Attraction – Rimini – dal 16 al 19 febbraio 2019 – www.beerattraction.it
a cura di William Pregentelli
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La più autorevole guida del settore dell’enologia italiana giunge quest’anno alla sua 37sima edizione. Vini d’Italia è il risultato del lavoro di uno straordinario gruppo di degustatori, oltre sessanta, che hanno percorso il Paese in lungo e in largo per selezionare solo i migliori: oltre 25.000 vini recensiti prodotti da 2647 cantine. Indirizzi e contatti, ma anche dimensioni aziendali (ettari vitati e bottiglie prodotte), tipo di viticoltura (convenzionale, biologica, e biodinamica o naturale), informazioni per visitare e acquistare direttamente in azienda, sono solo alcune delle indicazioni che s’intrecciano con le storie dei territori, dei vini, degli stili e dei vignaioli. Ogni etichetta è corredata dall’indicazione del prezzo medio in enoteca, delle fasce di prezzo, e da un giudizio qualitativo che si basa sull’ormai famoso sistema iconografico del Gambero Rosso: da uno fino agli ambiti Tre Bicchieri, simbolo di eccellenza della produzione enologica. che quest’anno sono 498.
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