Rischia di essere un autunno indigesto per i tanti amanti delle castagne che, come ogni anno con l’avvento del mese di ottobre, sono tornate a fare capolino nei mercati ortofrutticoli. Per acquistare i frutti autunnali per eccellenza bisognerà spendere il 30% in più rispetto all’anno scorso, anche se gli esperti di settore hanno già annunciato che la situazione potrebbe migliorare.
L’aumento è stato annunciato dalla Borsa merci telematica italiana (Bmti), su dati rilevati nei mercati all’ingrosso appartenenti alla Rete Italmercati. Il motivo sarebbe figlio delle temperature troppo miti e della mancanza di piogge che hanno determinato un drastico calo dell’accrescimento del frutto (in particolare quello toscano, campano e laziale, nello specifico viterbese).
Nel nord Italia, in particolar modo nel cuneese, la produzione è regolare ma con prodotto di pezzatura medio-piccola. La poca disponibilità ha portato a un aumento del prezzo medio per il calibro piccolo che va da 3,50 a 4,30 euro/kg mentre per il calibro grande si parte da 4,80 fino ad arrivare a 5 euro/kg.
Gli amanti delle castagne, dunque, dovranno mettere mano al portafogli come non avevano mai fatto prima d’ora se vorranno portare in tavola il frutto che più di tutti segna l’arrivo della stagione autunnale, anche se le temperature di queste ultimissime settimane ricordano decisamente più l’estate dell’autunno.
Per fare in modo che i prezzi possano scendere – anche leggermente – bisognerà attendere un drastico calo dei termometri che, si spera, porterà a una maggiore prosperità dei castagni: il frutto, infatti, nasce con più facilità in ambienti con una temperatura media che sia al di sotto dei 20°, comunque lontana dai 23-24° di media che ci stanno accompagnando in questo inizio di autunno.
L’andamento climatico ha invece aiutato, e non poco, le zucche, che hanno raggiunto una corretta maturazione senza mai subire danni riconducibili al caldo eccessivo degli scorsi mesi e delle ultime settimane. Anche le precipitazioni non sono mai state troppo violente nelle zone interessate alle coltivazioni.
Il livello della domanda è poi in continua crescita sia per quanto riguarda le zucche “comuni” sia per quelle ornamentali, che raggiungeranno il loro apice di mercato sul finire di ottobre con le vendite previste per le celebrazioni di Halloween. Quanto ai prezzi, si va dagli 0,67 euro/kg della Moscata di Provenza all’1,23 euro/kg della tonda Delica, l’unica in leggero aumento.
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