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L'antico mercato napoletano famoso per il suo cibo di strada

Caotici e frenetici, Napoli ha alcuni dei più pittoreschi mercati d'Italia. Nel cuore antico e verace della città, i Quartieri Spagnoli, via della Pignasecca è sede di uno storico mercato alimentare

  • 24 Febbraio, 2025

Dal lunedì al sabato, dalle 8 alle 13, la Pignasecca è un mercato all’aperto molto animato e divertente, arrampicato in salita, organizzato a strati, come del resto lo è la città, compressa in uno spazio stretto tra il mare e le colline. Siamo in pieno centro e questa antica strada commerciale offre una rappresentazione molto autentica della Napoli popolare, disordinata e solare.

L’origine di Pignasecca

Prima di chiamarsi Pignasecca, la zona, dal nome di un’immensa tenuta di proprietà dei nobili Pignatelli di Monteleone, era conosciuta come Biancomangiare (si, come l’antico dolce noto ancora oggi in Sicilia): quando il viceré Don Pedro de Toledo nel 1536 decise di spianare la vegetazione boschiva per costruire una strada di collegamento tra centro e mare, pare sopravvisse solo un albero di pino (pigna, in napoletano) che poi caratterizzò, con varie leggende, la denominazione del quartiere. Via della Pignasecca è oggi una strada lunga circa 1 chilometro, che va tra la piazza Montesanto (con la chiesa seicentesca dedicata alla Madonna del Monte Santo del Carmelo) e largo Carità, sbocco su via Toledo.

Tripperia Fiorenzano – Pignasecca (Napoli)

Il cibo di strada

Passeggiando qui, si possono trovare quei cibi popolari che non si trovano più altrove e che riaccendono ricordi dimenticati, nelle vecchie botteghe che si alternano ai banchi di pesce fresco, frutta e verdura. Le zendraglie sono le rivendite e piccole osterie del quinto quarto, mantengono ricette napoletane antichissime della trippa, del per’ ‘e musso, del soffritto, che vanno proprio assaggiate (e che abbiamo raccontato qui).

Pescheria Azzurra – Pignasecca (Napoli)

Il profumo delle panetterie è una costante, qui si può gustare il panino napoletano, un cibo di strada povero e ricchissimo, che ricorda in piccolo il casatiello, così come i corposi taralli sugna e pepe o i paninetti dolci. Le friggitorie sono proprio una caratteristica della Pignasecca e i loro banchi sono ricchissimi, dalle verdure impanate e fritte, ai classici crocchè, zeppoline, frittatine di pasta, palle di riso, una goduria solo a guardarli; a Porta Medina, alla Pescheria Azzurra dei fratelli Gagliotta, ci si può concedere anche un bel cuoppo di pesce fritto, tra le varie preparazioni ittiche proposte.

Salumeria Russo – Pignasecca (Napoli)

In zona si trovano anche le tradizionali salumerie con una buona selezione di prodotti campani, dalla pasta, ai salumi e formaggi e alcune sono organizzate per la preparazione di panini: la Salumeria Russo dal 1947, ad esempio, è un indirizzo comodo per chi voglia fermarsi per uno spuntino oltre a fare una buona spesa. Anche questa è una vecchia tradizione partenopea, cavalcata ai tempi dei social in maniera molto dinamica.

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