14 Lug 2017 / 13:07

Mangiare all'aperto a Milano nell'estate 2017. 11 consigli da provare

In una Milano sempre più da mangiare, dove grandi cucine e spazi curatissimi sono all'ordine del giorno, non mancano locali con spazi esterni. Si tratti di giardini verdi o terrazze dall'affaccio memorabile. Noi abbiamo selezionato i più nuovi, aperti (o rinnovati) nell'ultimo anno, o poco più.

il giardino di Al fresco visto dalla veranda interna

In una Milano sempre più da mangiare, dove grandi cucine e spazi curatissimi sono all'ordine del giorno, non mancano locali con spazi esterni. Si tratti di giardini verdi o terrazze dall'affaccio memorabile. Noi abbiamo selezionato i più nuovi, aperti (o rinnovati) nell'ultimo anno, o poco più.

Il nostro tour alla ricerca degli indirizzi più nuovi in cui mangiare all'aperto, dopo Roma  e Napoli, fa tappa a Milano. Anche stavolta abbiamo voluto offrirvi una selezione delle novità o dei locali che si sono affacciati da poco tempo sul paorama meneghino o che, nell'ultimo anno, hanno rinnovato, in parte o del tutto, la loro offerta.

 

Il cortile di Bulk all'hotel Viu

Bulk and bar 

Dalla mattina fino alla sera tardi, il Bulk è la caffetteria bistrot dell'Hotel Viu, dove da pochi mesi è arrivato Giancarlo Morelli a firmare una doppia linea di cucina, da una parte il gourmet che porta il suo nome, dall'altra la formula più easy del Bulk. Insegna che omaggia il Deposito Bulk, centro sociale che per anni ha occupato l'area che oggi ospita l'albergo. Il bistrot ha una proposta complementare a quella del ristorante principale del 5 stelle, con un'ampia carta dei cocktail firmati daMattia Pastori e Ivan Patruno, qualche proposta di birra e vini, e una scelta di panini, sandwich, taglieri, piccoli sfizi – come crostoni di pane con burro di Bretagna e alici del Cantabrico o pollo croccante - da accompagnare ai drink, ma anche primi e secondi semplici e gustosi. Cose come ceviche, spaghetti al pomodoro mozzarella di bufala e basilico, riso ai pistilli di zafferano, midollo e riduzione al vino rosso, galletto. Tutto da consumare anche nei tavoli esterni.

Bulk | Milano | Hotel Viu | via Aristotile Fioravanti, 4 | tel. 02 80010918 | http://www.hotelviumilan.com/giancarlo-morelli-mixology-lounge-bar-bulk-restaurant-milano/

 

Un tavolo nel giardino della triennale

Caffè in Giardino con Vista Triennale

Lo spazio, firmato dallo studio OBR, è un bonus di cui non si può non tenere conto: un cubo in vetro trasparente sospeso su Parco Sempione. Da qui la vista è meravigliosa, con il Castello Sforzesco e il profilo meneghino a fare da sfondo. Ma oggi non vi parliamo della terrazza, quartiere generale milanese di Stefano Cerveni (e il contributo dell'head barman Luis Hidalgo) dove piatti d'autore si mescolano in un felice connubio con proposte di cucina più classica. Stavolta scendiamo nello tranquillo giardino al piano terra dove il caffè - con una nuova gestione - sta acquistando una sua identità, tutta volta al mangiare facile e informale, che a pranzo si declina in hamburger di chianina, polpo e vegetale, insalate, focacce ripiene con verdure, i dolci di Stefano Casati. Da gustare sotto il pergolato o nel tavolo sociale, la sera aperitivo con cocktail, dai classici alla piccola lista di gin tonic di Marco Muratori, ad accompagnare le serate che d'estate si vestono di musica.

Caffè in Giardino con Vista Triennale | Milano | via Alemagna, 6 | tel. 02 724341

 

Il giardino verticale del cortile di canteen

Canteen

L'impatto, una volta giunti al ristorante, è notevole. Per via dell'ingresso nascosto da una singolare facciata in corten, per gli arredi ricercati, per il lussureggiante giardino verticale: una cura del dettaglio che ne fa uno di quei posti di tendenza, decisamente modaioli, animati e affollati. Un posto suggestivo che ricrea un angolo di Messico nel centro di Milano, con musica non proprio di sottofondo e un contorno di chiacchiere e cocktail a girare. Uno di quei locali dove andare anche per guardare e farsi guardare, oltre che per gustare una buona cucina latina. La proposta è: Mexican Kitchen & Tequila Bar. Dalla cucina arrivano quindi appetizer di ogni tipo - dai nachos ai ceviche - e tacos, le fajitas della casa (il meglio, per noi) e "platos fuertos" per tutti i palati. Da mangiare anche nel cortile racchiuso tra palazzi coperti di edera, un luogo affascinante e pieno di piante.

Canteen | Milano | via Archimede, 10 | tel. 02 546 3732 | https://www.lucaguelficompany.com/ristorante-canteen-milano/

 

Alcuni piatti di Dry

Dry2. Pizza, cocktail e pasticceria

Dietro al successo di Dry c'è un gruppo capitanato da Andrea Berton, Tre Forchette nel ristorante che porta il suo nome, con una serie di altre insegne che accolgono e rilanciano la sfida della ristorazione informale di oggi. Dry è il format che unisce pizza e cocktail aperto ormai da qualche anno a via Solferino, che solo pochi mesi fa ha raddoppiato gli indirizzi con una nuova sede con 200 coperti e un piacevole dehors. La proposta è quella consolidata del primo locale, con una cocktail list firmata da Guglielmo Miriello che accontenterà gli appassionati del bere miscelato e una scelta di pizze ben realizzate. Di nuovo c'è, però, l'offerta di dolci provenienti dalla pasticceria interna.

Dry2 | Milano | viale Vittorio Veneto, 28 | tel. 02 63471564 | www.drymilano.it

 

la veranda nel verde di al fresco

Al Fresco 

Come dopo aver varcato una porta spazio-temporale, entri da Al Fresco e pensi di trovarti in Provenza, con il glicine sul pergolato, le grandi finestre, ma anche le piante tropicali, i piccoli graziosi dettagli che decorano l'ambiente e quell'atmosfera sospesa e rilassata che invita soste tranquille. Un posto dove mangiare immersi in un giardino verde anche quando si sceglie un tavolo interno, per via del bellissimo bow window che guarda fuori. Da qualche tempo un cambio di guardia ha accolto alla guida della cucina il romano Nicola Delfino. La proposta è gustosa, con qualche richiamo capitolino e spunti più originali, ma senza eccessi. Quindi all'immancabile amatriciana si affiancano cose come gamberi rosa con burrata e olio di bottarga o il filetto di vaca vieja alla brace mediterranea o il polpo arrosto con le patate al limone e chimichurri. Tra i dolci grandi classici in veste nuova, come il cannolo senza cannolo o il babà caramellato alla crema pasticcera.

Al Fresco | Milano | va Savona, 50 | tel. 02 49533630 | http://www.alfrescomilano.it/

 

La terrazza co vista sul duomo di Lo Basso

Lo Basso Restaurant del TownHouse Duomo 

L'affaccio è di quelli da cartolina: vista Duomo a distanza ravvicinata dalla Madonnina, che si ammira dalla sala, ma ancora di più dalla terrazza proprio sulla piazza. È qui che, da poco più di un anno, officia Felice Lo Basso. Pugliese di nascita e di cucina, non dimentica le recenti esperienze in Alto Adige, prova ne sia il fletto di cervo al profumo di montagna, crema di mirtilli e cavoletti al formaggio di capra. Per il resto, però, è tutto un trionfo di sapori e memorie della sua Puglia, pur rinnovata con tecnica e sapienza contemporanee: ditalini in zuppa di pesce con gambero rosso, ricotta di bufala e puntarelle; branzino, carciofi e spuma al nero; gelato al vin cotto di fichi, cremoso alle mandorle e cartellata. Solo per citare qualche esempio.

Felix Lo Basso restaurant | Milano | piazza Duomo, 21 | tel. 02 49528914 | www.felixlobassorestaurant.it

 

gli interni di Lùbar, con vista sul giardino

Lùbar

La linea gastronomica è quella nata come progetto di ristorazione mobile, una manciata di anni fa. Uno “slow street food” di matrice siciliana che, dopo un certo girovagare tra Italia ed Europa, ha trovato una sede stabile nel capoluogo lombardo, prima nel mezzanino della Stazione Centrale, con un'apetta color beige, e ora in forma più stanziale dentro la Villa Reale, che ospita la Galleria d'Arte Moderna. Un luogo magico, sia nelle sale interne, che nel dehors. La caffetteria occupa il portico sud, un tempo area di transito per le carrozze, e la limonaia, oggi giardino d'inverno ricco di piante e di fascino retrò, un po' orangerie e un po' casa colonica. Un luogo sospeso in cui i toni chiari dialogano con il verde del giardino e la luce che penetra dalle finestre a tutta altezza. La proposta dei tre fratelli Lucilla, Lucrezia e Ludovico Bonaccorsi è semplice e gustosa. E mescola i sapori della Trinacria con ispirazioni eterogenee: cannoli di ricotta, granite alla frutta e latte di mandorla (cosa c'è di più rinfrescante in previsione dei caldi pomeriggi d'estate milanesi?), e ovviamente gli arancini al ragù, ma anche rivisitati con carciofi e speck, gamberetti e pistacchio o alla norma.

Caffetteria della Galleria d'Arte Moderna di Milano LùBar | Milano | via Palestro, 16 | tel. 02 83527769 | https://www.lubarstreetfood.com/via-palestro-16/

 

La corte interna del mandrin bar

Mandarin Bar & Bistrot

Se al ristorante Seta il comando è solidamente in mano ad Antonio Guida, per quanto riguarda il comparto cocktail c'è una novità nella proposta del Mandarin. A curare il Mandarin Bar & Bistrotarriva Matteo Rizzolo, che qualcuno ricorderà al fianco di Dario Comini al Nottingham Forest e non solo. La lista dei drink, in parte elaborata con Antonio Guida, è pensata per creare una sinergia con le proposte studiate dallo chef per il secondo spazio del Mandarin: piccoli assaggi d'autore, piatti italiani, insalate, sandwich, con una proposta che mixa inspirazioni nostrane e internazionali: si va dagli stuzzichini per l'aperitivo come mondeghili di vitello e mortadella, arancini di riso, baccalà mantecato al nero di seppia e wasabi e salmone marinato agli agrumi e alga nori, ai piatti per pranzo e della cena, invece, Antonio Guida propone un menu che racconta la tradizione italiana in maniera semplice ma innovativa. Il cortile interno, con divani, tavoli e luci soffuse, sa dare ristoro a chi approda all'hotel extralusso che ha saputo cambiare le traiettorie dei gourmet cittadini.

Mandarin Bar & Bistrot | Milano | Via Andegari, 9 | tel. 02 87318898 | http://www.mandarinoriental.it/milan/

 

Il cortile interno di Da Noi In al Magna Pars

Da Noi In dell'Hotel Magna Pars Suites 

Lo spazio esterno del Da Noi In è un cortile nascosto nell'hotel Magna Pars Suites, l'hotel in zona Tortona che proprio in questi giorni ha registrato un cambio di guardia alla guida della cucina. Lascia infatti Fulvio Siccardi dopo 4 anni, sostituito da Giuseppe Postorino, cresciuto proprio al fianco dello chef piemontese sin dall'apertura dell'hotel. La cucina dell'hotel 5 stelle rimarrà, almeno nei primi tempi, sulla scia di quella che abbiamo potuto testare in questi anni, divisa tra proposte di mare e classici cittadini. Sulla carta delle pietanze un simbolino segnala i piatti dello chef, a differenziare la proposta e rispondere alle esigenze di una clientela variegata, interna ed esterna dell'hotel. Tra i piatti cose come il merluzzo nero marinato, zucchine saltate, salsa al miso agrumata o i ravioli ai 5 crostacei con pomodorino fresco e olio di basilico. Formule più easy per il pranzo con proposte vegetariane, e il valet parking per risolvere il problema del posto auto completano l'offerta e rendono ancora più piacevole la sosta.

Da Noi In | Magna Pars Suites | Milano | via Forcella, 6 | tel. 02.8338371| www.magnapars.it

 

Proposte di cibi in liea di un posto a base

Un Posto a Base

Si chiama Un Posto, come quello “a Milano” che a Cascina Cuccagna è uno dei punti di riferimento per gli amanti del relax e della buona tavola in veste easy. Un Posto a Base ne rappresenta il fratellino minore, ancora più informale e disinvolto, con una proposta food da gustare senza posate, “in linea” come dicono loro, ovvero con gli ingredienti – tutti a chilometro vero, cioè provenienti da piccole aziende agricole italiane – gustati in forma di spiedino. Lo street food italiano e internazionale è un riferimento ineludibile, e in un contesto così, di recupero dell'ex spazio Ansaldo dove il design è argomento diffuso e l'atmosfera vivace, sostare è un piacere, anche perché l'estate le serate sono movimentate da un ricco calendario di iniziative culturali.

Un Posto a Base | Milano | via Bergognone, 34 | http://base.milano.it/ |  http://base.milano.it/bar/

 

Vista Darsena, i tavolini con affaccio sull'acqua

Vista Darsena 

Non è un'apertura di quest'anno, lo ammettiamo, ma c'è di nuovo un riallestimento della cucina a vista sotto la terraazza laterale, che permette di ampliare l'offerta che oggi spazia dalla colazione, in stile ligure, con la focaccia a fare la parte del leone, e il lunch informale che sceglie piatti freddi o grandi classici contemporanei dell'estate, insalate, burrata, ma anche cose come il riso venere con i gamberi o il polpo tiepido con olive taggiasche, pomodorini e chips di patate, spiedini di pollo thai in salsa Satay e altre proposte sviluppate da Stefano Cerveni, eminenza grigia dietro questo spazio. A completare il tutto l'affaccio sul molo che fa tanto nord Europa e un ricco calendario di attività, dai dj set ai concerti di musica. 

Vista Darsena | Milano | Viale D’Annunzio, 20 | https://www.facebook.com/vistadarsena

 

a cura di Antonella De Santis

 

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