Numeri a sorpresa per il Conegliano Valdobbiadene Prosecco superiore che, sul mercato italiano, registra una crescita nelle vendite del 10,5% a volume e dell'11,4 a valore durante tutto il 2013. L'anteprima del Rapporto del Centro Studi (che sarà presentato a metà dicembre) restituisce un anno solare che testimonia la preferenza degli italiani per questo prodotto. In particolare, la tipologia spumante, che fa il 90% della Docg, è cresciuta nel 2013 in valore del 6,6%, raggiungendo un giro d'affari di 327,2 milioni di euro. Secondo il Consorzio di tutela presieduto da Innocente Nardi, questo andamento contro corrente sul mercato interno si spiega con la "ricerca della qualità costante e l'impegno nella valorizzazione della Docg avviato nel 2009".
Nel canale Horeca, che in Italia non naviga nel complesso in buone acque, il Prosecco Docg segna un +7,3% in volumi e un +8,9% in valore; nella grande distribuzione organizzata, il Consorzio rileva un +15,9% in volume e +17,4% in valore; infine, segno più anche per i grossisti: +13,3% in volume e +14,8% in valore.
Sul fronte estero, nel 2013 la Germania resta il primo importatore di spumante Docg a valore con 29,6 milioni di euro (+1,8% malgrado un -5,9% in volume), seguita dalla Svizzera con 28,8 milioni di euro. La novità in questo caso è data dal sorpasso, per la prima volta, del paese elvetico sui tedeschi quanto a volumi, con un 22% di quote. Anche per questo, il Consorzio partirà a novembre da Zurigo per il suo tour promozionale. Per quanto riguarda gli altri due grandi mercati della Docg, aumenta il valore su quello inglese (+11,3%) e gli Stati Uniti segnano +11,9 per cento.
a cura di Gianluca Atzeni
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