La Franciacorta, regione vitivinicola dell'anno per la rivista Wine Enthusiast, รจ una zona collinare affacciata sulle sponde del Lago dโIseo, in Lombardia, in unโarea di circa 200 chilometri quadrati che comprende 19 comuni della provincia di Brescia. Lโorigine morenica dona ai terreni di questโarea una straordinaria ricchezza minerale, che unita allโeterogeneitร dei suoli, costituisce lโelemento distintivo di una viticoltura di qualitร messa a dura prova durante l'ultima vendemmia a causa del maltempo e della peronospora.

Franciacorta. Caratteristiche e tipologie dei vini prodotti
Franciacorta identifica un vino prodotto esclusivamente con la rifermentazione in bottiglia. Oggi le etichette riportano solo la denominazione Franciacorta, unico termine che definisce il vino, il metodo di produzione e il territorio. Per quanto riguarda la produzione di spumanti metodo classico la Franciacorta ha conquistato un ruolo di primo piano nel panorama italiano, tanto da meritarsi lโappellativo di โpiccola Champagne italianaโ e da ottenere la Docg nel 1995.
Il Franciacorta รจ prodotto con uve chardonnay, pinot nero o pinot bianco, questโultimo consentito fino a un massimo del 50%. Pochi anni fa รจ stata introdotta nel disciplinare una nuova uva, lโerbamat, su cui ora alcune aziende stanno lavorando. Lโerbamat รจ un vecchio vitigno a bacca bianca originario della provincia di Brescia, da molto tempo dimenticato ma di cui si ha notizia fin dal โ500. Lโerbamat entra al momento nella base ampelografica del Franciacorta nella misura massima del 10%, per tutte le tipologie ad eccezione del Satรจn, cosรฌ da permettere di testare le sue potenzialitร in modo graduale e valutarne eventuali incrementi in futuro.

ยฉ Francesco Vignali Photography
Le nostre degustazioni di quest'anno confermano per la Lombardia il primato nazionale sul metodo classico in termini di Tre Bicchieri, con una numerosa pattuglia di Franciacorta (e Oltrepรฒ Pavese) sugli scudi. Il distretto bresciano ha presentato un lavoro di zonazione ambizioso e dimostra una nuova soliditร produttiva, tra dosaggi sempre piรน calibrati e la nascita di nuovi parcellari che raccontano unโaderenza territoriale sempre piรน marcata, con un livello medio delle cuvรฉe molto alto. In particolare, siamo rimasti colpiti dallโevoluzione stilistica di molti Satรจn, in passato oggetto di diverse critiche anche da parte nostra.
Da segnalare รจ anche la presenza di tre Franciacorta nella Carta dei Vini Rari, una sezione totalmente nuova che troverete nella guida Vini d'Italia del Gambero Rosso 2025, protagonista anche della storia di copertina del mensile Gambero Rosso di novembre. Sono il Franciacorta Dosaggio Zero Annamaria Clementi R.S. Ris. โ80 - Ca' del Bosco; il Franciacorta Brut Nature Orfano Terre Rosse Ris. โ16 - Corte Fusia e ilFranciacorta Extra Brut Supรจi โ17 - Uberti.
Franciacorta. La vinificazione
Dalla soffice spremitura delle uve si ottiene il mosto-fiore per la produzione delle basi Franciacorta, all'interno delle vasche avviene la prima fermentazione e in primavera i produttori creano le cuveรฉ unendo i mosti provenienti da diversi vitigni, vigneti e vendemmie. Dopo lโassemblamento della cuvรฉe, al vino imbottigliato vengono aggiunti zucchero e lieviti che svolgeranno la seconda, lenta, rifermentazione del vino. Si passa, poi, al tiraggio, le bottiglie vengono sigillate con un tappo a corona e accatastate in posizione orizzontale nelle cantine, dove rimarranno per molto tempo a contatto con i lieviti. Concluso il periodo di affinamento, le bottiglie vengono poste su dei cavalletti inclinati chiamati pupitres e giornalmente vengono ruotate per veicolare il sedimento verso il collo della bottiglia.
Quindi, il tappo a corona viene rimosso e si aggiunge lo โsciroppo di dosaggioโ composto da vino base Franciacorta e zucchero in quantitร tale da determinare la tipologia di gusto dei Franciacorta: Dosaggio zero, Extra Brut, Brut, Extra Dry, Sec o Demi-sec. Per il Franciacorta Pas Dosรจ viene aggiunto solo vino base.
- Franciacorta
Uve: Chardonnay, Pinot Nero, Pinot Bianco (max. 50%), Erbamat (max. 10%)
Maturazione: minimo 18 mesi di affinamento
Dosaggi: non dosato, Extra Brut, Brut, Extra Dry, Sec o Dry, Demi sec - Franciacorta Satรจn
Uve: Chardonnay, Pinot Bianco (max. 50%)
Maturazione: minimo 24 mesi di affinamento e pressione ridotta a 5 atm
Dosaggi: Brut - Franciacorta Rosรฉ
Uve: Pinot Nero (min.35%), Chardonnay (max. 65%), Pinot Bianco (max. 50%), Erbamat (max. 10%)
Maturazione: minimo 24 mesi di affinamento
Dosaggi: Non dosato, Extra Brut, Brut, Extra dry, Sec o Dry, Demi sec - Franciacorta Millesimato, Franciacorta Satรจn Millesimato, Franciacorta Rosรฉ Millesimato
Uve: il millesimo indica che almeno โ85% del vino proviene da unโunica annata
Maturazione: minimo 30 mesi di affinamento
Dosaggi: Non Dosato, Extra Brut, Brut, Extra dry ad eccezione del Satรจn, declinato solo alla tipologia Brut - Franciacorta Riserva, Franciacorta Satรจn Riserva, Franciacorta Rosรฉ Riserva
Maturazione: Minimo 60 mesi di permanenza sui lieviti
Dosaggi: Non Dosato, Extra Brut, Brut ad eccezione del Satรจn, declinato solo alla tipologia Brut

I migliori Franciacorta premiati con i Tre Bicchieri
Eccoli qui i 10 Franciacorta che hanno ottenuto il massimo riconoscimento della guida Vini d'Italia del Gambero Rosso 2025.
Tanta finezza e complessitร per il Teatro alla Scala '19 di Bellavista che offre netti ed eleganti richiami di pasticceria, agrumi e fiori bianchi. Al palato รจ cremoso e progressivo, teso e articolato e dal finale lungo e appagante. Bellavista ha ormai bisogno di poche presentazioni, non solo per gli amanti delle bollicine, ma del vino in generale. ร fondamentale tuttavia sottolineare come questa azienda, grazie alla lungimirante guida della famiglia Moretti, abbia sempre innovato e anticipato i tempi, rendendola una delle colonne portanti della Franciacorta. Lo stile Bellavista รจ diventato ormai un'icona: partendo dal design della bottiglia fino ad arrivare all'interpretazione unica di tutta la propria gamma di bollicine.
ll Dosaggio Zero '19 della Vintage Collection di Ca' del Bosco รจ il migliore della batteria di quest'anno. Raggiunge la vetta per consistenza, equilibrio e finezza della sua trama e armonia. Profumi di elicrisio e una bilanciata nota fumรฉ impreziosiscono una bocca ampia e coesa. Senza ombra di dubbio Ca' del Bosco รจ oggi una delle realtร piรน rappresentative del panorama enologico italiano. La svolta fondamentale รจ stata l'ingresso in societร del Gruppo Santa Margherita, che ha permesso a Maurizio Zanella e all'imprescindibile enologo Stefano Capelli di consolidare i risultati straordinari giร ottenuti a livello nazionale e internazionale, frutto anche di un'incessante ricerca tecnologica che non ha eguali in Italia. La cifra stilistica รจ unica, di grande ricchezza e complessitร su tutta la linea.
Il Naturae Edizione '20 di Barone Pizzini รจ completo sotto tutti i punti di vista. I toni speziati, di pasticceria e agrumi si integrano a una bocca vibrante e fresca, con un raffinato tratto evolutivo perfettamente dosato. In questo momento storico, durante il quale il tema della sostenibilitร รจ di centrale importanza, non si puรฒ che ammirare come la realtร di Barone Pizzini si sia fregiata della certificazione biologica sin dal 1997. Questo tuttavia รจ solo uno dei tanti pezzi del puzzle del successo dell'azienda. Insieme a una visione olistica del territorio, infatti, si unisce una cifra stilistica di vini di grande riconoscibilitร che hanno permesso a questa cantina di diventare un punto di riferimento in Franciacorta.
La cantina San Cristoforo ottiene i Tre Bicchieri per la prima volta con il Dosaggio Zero ND, prodotto da sole uve chardonnay. Il palato รจ armonico, cristallino, sapido e profondo con un perlage persistente e cremoso che dona vitalitร al sorso. Il naso รจ intenso, elegante e sfaccettato nei toni di frutto bianco, erbe aromatiche e miele. Chiude lunghissimo, su note sapide e di grande piacevolezza. Tre Bicchieri. Bruno e Claudia Dotti hanno dato vita a questa bella realtร franciacortina; con coraggio, da alcuni anni, hanno passato il testimone alla figlia Celeste, giovane donna che in punta di piedi ma con determinazione sta affermando le sue idee di bollicine, grazie all'aiuto dello storico cantiniere Beppe e dal giovane agronomo e enotecnico Nicolรฒ. I Franciacorta prodotti valorizzano la pulizia e la finezza: anche quest'anno le bollicine sono intriganti e caratterizzate da un perlage fine.
Il Dosaggio Zero Riserva 33 di Ferghettina รจ esemplare per fragranza e definizione aromatica, tra toni di mandorla, zenzero candito, e buccia di limone. Spicca per finezza ed equilibrio d'insieme, il finale รจ lunghissimo e armonico. ร il 1991 quando Roberto Gatti imbottiglia la prima annata ottenuta da 4 ettari di vigneto. Il duro lavoro, la cura della vigna e la grande qualitร in tutta la linea produttiva hanno portato questa azienda agli apici della denominazione. Oggi sono 200 gli ettari coltivati sapientemente dalla famiglia Gatti, dislocati in 20 comuni della Franciacorta. Questo permette ai figli Laura e Matteo, entrambi enologi, di avere uno sguardo completo sul territorio e di interpretarlo in modo impeccabile nelle sue piรน sottili sfaccettature di annata in annata.
Il Franciacorta Extra Brut Boschedรฒr '19 di Bosio regala un sorso di straordinaria piacevolezza ed eleganza. Ampio e sfaccettato nello spettro aromatico, nitido e fragrante dalle sensazioni di pasticceria e di polpa di frutta bianca; al palato si delinea attraverso un ritmo sapido, di vivace freschezza e allungo. La chiusura รจ netta, lunga e vibrante. L'azienda Bosio, sotto la guida dei fratelli Cesare e Laura, si sta ritagliando uno spazio da protagonista in una realtร in continua evoluzione come quella della Franciacorta. La produzione รจ ridotta, e ci si concentra sulla qualitร dell'intera linea, assicurando una continuitร invidiabile. Attraverso un lavoro di grande attenzione in vigna e un continuo desiderio di innovazione in cantina, Bosio รจ diventata una certezza per gli amanti delle bollicine gastronomiche e dalla grande tensione gustativa.
Strepitoso e dal lungo potenziale evolutivo l'Extra Brut EBB 2018 di Mosnel, ha classe e concentrazione per viaggiare nel tempo. Negli ultimi anni questa azienda gestita da Lucia e Giulio Barzanรฒ, quinta generazione della famiglia, รจ diventata sinonimo e garanzia di qualitร . I circa 40 ettari aziendali sono coltivati a regime biologico e situati nelle migliori posizioni di Passirano, Camignone e paesi limitrofi. Assolutamente da visitare la villa cinquecentesca di rara bellezza ospitante la cantina. La produzione dei vini รจ improntata sul ritrovare nel bicchiere e al palato, finezza, sapiditร e cremositร .
Il Lucrezia Riserva '11 di Castello Bonomi ci ha davvero stupito. Si tratta di un Rosรฉ di grande fascino ed eleganza dall'ampio profilo olfattivo: unisce note di melograno, anguria insieme a una nuance speziata raffinatissima. La bocca รจ grintosa, ben profilata e ritmata da una freschezza vivida e luminosa. Una grande annata raccontata in una finissima cuvรฉe. a famiglia Paladin, dopo aver acquisito l'azienda nel 2008, ha deciso di continuare ad affidarsi allo chef de cave Luigi Bersini, presente in cantina dal 1985. Scelta piรน che azzeccata, visti i risultati nel bicchiere: i vini di Castello Bonomi, ottenuti dalle vigne di proprietร sulle pendici del Monte Orfano, continuano ad avere negli anni un'identitร chiara e ben definita. Lo stile รจ ricco e gastronomico, mantenendo tuttavia un'ottima freschezza, espressione del terroir calcareo-gessoso di questa sottozona.
Il Nature Rosรฉ 61 '17 - Guido Berlucchi Franciacorta รจ davvero notevole: invitante nei suoi toni morbidi di lampone, melograno, caffรจ e pan brioche. Il palato รจ avvolgente e progressivo, dotato di nerbo e profonditร : regala sensazioni tattili ricamate e una chiusura precisa e lunga. Se oggi possiamo godere di una delle migliori bollicine d'Italia lo dobbiamo in buona parte al visionario Franco Ziliani e a Guido Berlucchi, che insieme hanno per primi creduto nella Franciacorta come terra di grandi spumanti. Dopo piรน di sessant'anni l'azienda, sotto l'attenta guida della nuova generazione composta da Arturo, Cristina e Paolo, continua a essere il capostipite di questa regione vinicola. L'intera gamma di Metodo Classico รจ di qualitร con picchi di eccellenza nella linea 61 e Palazzo Lana.
Il Satรจn di Muratori a spiccare per fragranza aromatica, perlage ed eleganza nel fraseggio gustativo. Profuma di pesca, mandorla e mela; la beva รจ golosa e ben ritmata con un finale molto lungo e succoso. La storica Villa Crespia, situata sulla suggestiva collina di Adro, ospita la cantina Muratori dal 1999. La sostenibilitร รจ sempre piรน al centro del progetto di questa azienda: oltre ai vigenti coltivati in regime biologico, la tenuta รจ autosufficiente dal punto di vista energetico grazie al suo impianto agri voltaico, mentre nella cantina sotterranea le uve sono lavorate per caduta. I vini dell'azienda, provenienti da tutte e 6 le unitร vocazionali della Franciacorta, sono prodotti in collaborazione all'enologo Riccardo Cotarella.
foto di copertina Salvatore Cascone