Scendi le scale della metropolitana, fermata Herald Square. Non serve il biglietto, non si devono superare i tornelli, ma occorre un codice per sbloccare la pesante porta di metallo nero ed entrare Nōksu, nuovissimo secret restaurant di New York, nascosto – letteralmente – nella stazione della metro, negli spazi che sono già stati di un'edicola e di un barbiere. Insegna minimal, e un tastierino su cui inserire il pin ricevuto al momento della prenotazione.
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La passione degli americani per i locali segreti può contare su di un nuovo indirizzo, che promette di diventare molto ambito: bancone con 13 posti appena, più un privé da 7 posti, due turni al giorno, con un unico menu degustazione da 12 corse a 225 dollari, Nōksu è il nuovo locale di Dae Kim, giovane chef che ha militato tra le fila di Per Se di Thomas Keller e al Silver Apricot di Simone Tong, assoldato stavolta da Bobby Kwak e Joseph Ko, del vicino Baekjeong.
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Non un pivellino, insomma, ma un professionista navigato seppur alla sua prima esperienza in solitaria, che conosce bene il panorama della Grande Mela, dove le persone vanno matte per i locali nascosti. Di ristoranti così, però, non ce ne sono moltissimi, e più che l'Oyster bar di Grand Central Station, Nōksu prende come riferimento il sushi bar del leggendario Jiro Ono. E le prenotazioni aperte oltre un mese prima del primo servizio, confermano le aspettative che circondano questo spazio.
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Cosa si mangia nel ristorante nascosto di New York
Il bancone con la cucina a vista è il cuore del locale e richiama nel design certi tratti tradizionali coreani, pur rinnovandone l'estetica in un'ottica molto contemporanea. A conferma della stagione fortunata che vive la cucina coreana a New York, dove ormai domina una K-cuisine di alto livello, basti pensare ad Atomix, uno dei locali più cool del momento, e ad altri posti come Atoboy, JUA, Kochi, Mari, LittleMad e NARO. Via dunque a fermentazioni, marinature, mix di sapori che guardano al lontano oriente, a Seul dove chef Kim è nato, e alle vicine Koreatown e Chinatown.
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Nel degustazione – circa due ore e mezzo – frutti di mare, selvaggina e un ventaglio di prodotti che vanno dall'anguilla americana alla carne di cervo, dalle vongole alla quaglia affumicata con zampe d'anatra soffiate, salsa barbecue di Kim, e una sorta di sanguinaccio coreano, e poi la polenta con calamari, riso Carolina Gold e gombo. Si abbinano a vini – 175 dollari il pairing con etichette austriache, californiane, tedesche – a vini no alcol o a mocktail di ispirazione asiatica.
Nōksu - Usa - New York -49 West 32nd Street - https://noksunyc.com