20 Apr 2017 / 11:04

Ricordando Nello Baricci. Addio a uno dei produttori che ha reso celebre il Brunello di Montalcino

Una vita trascorsa tra le vigne, sulla collina di Montosoli, dove negli anni Cinquanta la famiglia Baricci aveva acquistato il Podere Colombaio. Scompare a 95 anni un grande produttore, che il Brunello di Montalcino l’ha reso celebre nel mondo.

Ricordando Nello Baricci. Addio a uno dei produttori che ha reso celebre il Brunello di Montalcino

Una vita trascorsa tra le vigne, sulla collina di Montosoli, dove negli anni Cinquanta la famiglia Baricci aveva acquistato il Podere Colombaio. Scompare a 95 anni un grande produttore, che il Brunello di Montalcino l’ha reso celebre nel mondo.

Un precursore nella storia del Brunello

Nello Baricci del Podere Colombaio di Montosoli a Montalcino, è scomparso all’età di 95 anni – era del 1921- in ospedale a Siena. Con lui se ne va uno degli ultimi esponenti della generazione che ha dato inizio alla moderna storia del Brunello di Montalcino. Nella metà degli anni Cinquanta la campagna italiana stava vivendo un momento di grande trasformazione e la crisi della mezzadria spinse molti ad acquistare le terre che avevano lavorato da generazioni. La famiglia Baricci – erano ex mezzadri – aveva acquistato grazie alla Cassa Contadina, il Podere Colombaio sulla bella e vocata collina di Montosoli. Nello con grande tenacia sistemò e ampliò i vigneti esistenti – arrivando poi a 3 ettari- e ristrutturò casa e cantina. Nel 1971 la prima annata di Brunello che in precedenza aveva trascorso oltre che nel legno, un periodo in vasche di cemento di un incredibile rosa shocking, difficili da dimenticare. Vini d’Italia 1989 che per la prima volta gli assegnò i Tre Bicchieri per il Brunello di Montalcino 1983 scrisse che il suo era stato “un successo costruito faticosamente, giorno per giorno, a incominciare da tempi non sospetti quando il Brunello non godeva della odierna notorietà”. Era nato un piccolo produttore, che si distingueva per pulizia di vinificazione e naturale piacevolezza accompagnata da un tocco di rusticità che nel corso degli anni non si sarebbe mai persa, ma solo affinata. Bellissimi gli incontri tra Nello e Giulio Gambelli, incaricato dal Consorzio di girare per le cantine per dispensare consigli: mentre Nello, di cortesia innata, aspettava il suo commento quasi con trepidazione, non sapeva che Giulio prima di varcare la soglia mi aveva già anticipato il suo giudizio dicendo “Qui è sempre bono”.

La nascita del Consorzio

Nello Baricci nel 1967 è stato uno dei 24 fondatori del Consorzio del Vino Brunello di Montalcino. Per molte piccole aziende del territorio, non solo ex mezzadrili, è sempre stato un punto di riferimento in quanto artefice che ha contribuito alla crescita e successo internazionale del grande rosso toscano. Patrizio Cencioni, presidente del Consorzio parlando di lui ha detto che “il suo impegno, i suoi consigli, la sua disponibilità sono sempre stati per tutti noi una risorsa preziosa così come la qualità e l’eccellenza dei suoi vini. Lo ricorderemo portando avanti i valori e la saggezza che hanno sempre caratterizzato il suo lavoro e la sua persona. Valori che ha saputo trasmettere alla famiglia”. Vini d’Italia 2013 ha premiato il suo Brunello 2007 poi nel 2015 il Brunello 2009, nel 2016 il Brunello 2010 e infine nel 2017 il Brunello di Montalcino Riserva 2010 Nello. La scheda di Baricci in Vini d’Italia 1989, finiva così: “Dei vini della collina di Montosoli se ne sentirà parlare parecchio nei prossimi anni, parola del Gambero Rosso”. E così è stato. In questo momento siamo vicini ai suoi nipoti Federico e Francesco, oggi alla guida dell’azienda. Ciao Nello, grazie per la gioia che il tuo Brunello ci ha saputo donare.

Il  funerale si svolgerà giovedì 20 Aprile  alle ore 15 presso la Chiesa della Madonna del Soccorso a Montalcino.

a cura di Andrea Gabbrielli

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