Il menu di Pasqua. I consigli dei grandi chef

25 Mar 2016, 15:15 | a cura di

Sbirciando tra i vecchi mensili del Gambero Rosso ci siamo divertiti a scovare sei piatti di qualche anno fa per proporvi un menu di Pasqua completo. Abbiamo scovato ricette intramontabili, firmate da un Niko Romito quasi agli esordi, dal grande Fulvio Pierangelini e dall'illustre Aimo Moroni di Aimo e Nadia. Provate a indovinare quale ricetta รจ di chi. Per alcune รจ un gioco da ragazzi.

Ecco un menu di Pasqua completo firmato dai grandi chef: Niko RomitoFulvio Pierangelini Aimo Moroni. Si parte con un antipasto di uova, asparagi e limone che introduce fin da subito alla Pasqua. Si continua o con un risotto che racchiude tutta Italia, con zafferano sardo, burrata pugliese e carciofi di Albenga, oppure con degli spaghetti al cipollotto e peperoncino (ricetta che ha piรน di mezzo secolo e diventata il simbolo di Aimo e Nadia). Se poi volete cimentarvi con entrambi, siete liberi di farlo. Per secondo non puรฒ mancare l'agnello. Abbiamo perรฒ scovato anche un'alternativa vegetariana. Il dolce? La classica colomba, ovviamente, che vi consigliamo di acquistare dai tanti artigiani esistenti (come potete trovare nei nostri articoli), altrimenti suggeriamo un dessert con ricotta di pecora e mandarini tardivi. Ecco tutte le ricette complete che ci siamo divertiti a tirar fuori dal nostro archivio storico. Per noi sono ricette sempre attualissime, voi che dite?

Antipasto: Uova, asparagi e limone

Ingredienti per 4 persone:

4 uova

100 g di asparagi selvatici

100 g di succo di limone

100 g di panna

30 g di zucchero

4 cialde di pane raffermo tostate

16 pomodorini canditi

olio extravergine di oliva

Cuocere le uova intere in una pentola, coperte di acqua, nel forno preriscaldato a 90ยฐ per 2 ore. Raffreddarle appena sfornate. Con minipimer montare panna, limone e zucchero fino ad avere una schiuma acida. Rigenerare lโ€™uovo intero in acqua calda, sbucciarlo e adagiarlo intero in una fondina (fare attenzione a non rompere lโ€™albume, perchรฉ lโ€™interno รจ liquido). Pulire gli asparagi e saltarli in padella con un filo di olio. Adagiare ai lati dellโ€™uovo la cialda di pane e un poโ€™ di pomodoro candito, al centro gli asparagi e dallโ€™altra parte del piatto la schiuma acida.

Primo: Risotto con zafferano sardo, burrata pugliese e carciofi di Albenga

Ingredienti per 4 persone:

Per i carciofi

3 carciofi di Albenga

15 g di prezzemolo tritato (foglie e gambi)

ยฝ spicchio dโ€™aglio tritato

10 g di burro

10 g di olio extravergine di oliva

10 g di vino bianco

50 g di brodo vegetale

Sale marino integrale e pepe nero di Sarawak q.b.

Pulire i carciofi e tagliarli a fette sottili. Imbiondire lโ€™aglio nellโ€™olio e burro, unire i carciofi, sfumare con il vino quindi aggiungere il prezzemolo, il brodo, poco sale e pepe, coprire e cuocere a fuoco moderato per 10-12 minuti. Aggiustare di sale e pepe e ridurre in purea metร  dei carciofi. Mantenere al caldo.

Per il risotto

300 g di riso Carnaroli

80 g di burrata pugliese tagliata a piccoli pezzi

20 g di Parmigiano Reggiano grattugiato

30 g di cipollotto tritato

1 l di brodo di manzo e vitello

50 g di vino bianco

40 g di burro

0,5 g di stigmi di zafferano sardo (bagnarlo in 40 ml di brodo caldo con largo anticipo in modo da smussarne tutta lโ€™aggressivitร  e preservare solo la scia di profumo)

Appassire il cipollotto nel burro facendolo cuocere bene (circa 10 minuti). Unire il riso, tostarlo per qualche minuto a fuoco vivace, bagnarlo con il vino e farlo evaporare. Continuare la cottura per circa 8 minuti bagnando con poco brodo bollente per volta, quindi unire la purea di carciofi; cuocere ancora un paio di minuti poi unire i carciofi e lo zafferano, amalgamare bene e aggiustare di sale. Un minuto prima della fine della cottura aggiungere la burrata e il parmigiano. Mantecare bene a fuoco spento.Attenzione: la burrata detesta il frigorifero e deve essere aggiunta solo nellโ€™ultima fase di mantecatura del risotto.

Primo: Spaghetti al cipollotto e peperoncino

Ingredienti per 4 persone:

300 g di spaghetti di semola di grano duro varietร  Senatore Cappelli

300 g di cipollotto di Tropea pulito

100 g pomodorini ciliegia di Pachino

2 spicchi di aglio

2 foglie d'alloro

ยฝ cucchiaino di peperoncino fresco tritato

5 foglie di basilico

1cucchiaino di prezzemolo tritato

le foglie di un rametto di timo fresco

200 ml brodo vegetale

6 cucchiai di olio extravergine di oliva

20 g di Parmigiano Reggiano stravecchio grattugiato

sale marino integrale q.b.

Tritare l'aglio e tagliare i cipollotti a striscioline sottili. Fondamentale รจ il taglio longitudinale e leggermente in diagonale dei cipollotti freschi di Tropea dei quali si usa solo la parte bianca. Un taglio che deve assecondare la fibra, in questo modo nella fase di mantecatura la verdura avvolge perfettamente la pasta. In un tegame ampio scaldare a fuoco dolce 3 cucchiai di olio con lโ€™alloro; unire lโ€™aglio e i cipollotti e cuocere a fuoco dolce e scoperto per circa 15 minuti, bagnando di tanto in tanto con poco brodo. I cipollotti non devono nรฉ rosolare nรฉ bollire ma sudare lentamente nei loro umori. Togliere dal fuoco, unire il peperoncino e le foglie di timo. Aggiustare di sale. Tagliare a metร  i pomodori, togliere i semi e tagliarli a cubetti. Cuocere gli spaghetti in abbondante acqua salata, scolarli al dente e unirli al condimento (calcolare circa 70-80 g di condimento per persona). Insaporire la pasta a fuoco vivace per 1 minuto, unire i filetti di pomodoro e il prezzemolo, poi il parmigiano e amalgamare bene il tutto. Aggiustare di sale e peperoncino e togliere dal fuoco.Servire in piatti caldi completando con il basilico tagliato a striscioline disposto sulla pasta e il resto dellโ€™olio a filo.

Secondo di carne: Costolette di agnello con patate e cicoria

Ingredienti per 4 persone:

800 g di patate

300-400 ml di latte

1 kg di cicoria

4 spicchi di aglio fresco

16 costolette di agnello

burro

timo

Olio extravergine di oliva

Sale e pepe q.b.

Lavare la cicoria e saltarla in padella con aglio e olio, fino a che risulti croccante. Lessare le patate e passarle con lo schiacciapatate. Unire il latte bollente e sale, lavorando con una frusta. Fuori dal fuoco, condire con olio extravergine. Far scaldare una piccola padella e cuocere rapidamente, a fuoco vivo, le costolette con burro e timo. Disporre sul piatto il passato di patate, aggiungere sopra le costolette di agnello e la cicoria.

Secondo vegetariano: Fiori di zucca farciti di primizie con purea di piselli e menta

Ingredienti per 4 persone:

Per la purea di piselli

100 g di piselli freschi sbaccellati

100 g di acqua

5 g di zucchero

2 foglie di mentuccia fresca

1 rametto di timo

Sale marino integrale e pepe nero di Sarawak q.b.

Portare a ebollizione lโ€™acqua con poco sale, zucchero, timo e menta; unire i piselli e far cuocere per circa 5-6 minuti in modo che diventino molto teneri. Togliere dal fuoco, eliminare gli aromi, passare con un mixer, aggiustare di sale e mantenere in caldo.

Per la farcia

100 g di ricotta ovina

50 g di stracciatella

60 g di pisellini freschi al netto,

30 g zucchine in fiore tagliate a cubetti piccoli

20 g di punte di asparagi

20 g di fave sgusciate

4 pomodori ciliegia di Pachino

25 g di pane a lievitazione naturale grattugiato

30 g misto di sedano, carote, cipollotto tritati

2 foglie di basilico

2 rametti di origano fresco

2 foglie di melissa tagliate a striscioline

1 spicchio di aglio

2 cucchiai di olio extravergine dโ€™oliva

1 presa di zucchero

Sbollentare per pochi minuti in acqua leggermente salata prima i piselli, poi le fave, quindi gli asparagi. Ridurre in purea metร  dei piselli. In una padella appassire le verdure tritate con 1 cucchiaio dโ€™olio quindi aggiungere le zucchine, salarle e lasciare insaporire 4-5 minuti. Spellare i pomodorini, disporli in una placca e cospargerli con le foglie dellโ€™origano, il basilico spezzettato e lโ€™aglio tagliato a fettine, zucchero, sale e 1 cucchiaio di olio; cuocerli in forno a 90ยฐ per 20 minuti poi tagliarli a pezzetti. In una bastardella mettere la ricotta, la stracciatella, le primizie sbollentate, le zucchine, la purea di piselli, i pomodori, il pane grattugiato, la melissa. Amalgamare bene il tutto e aggiustare di sale e pepe.

Per i fiori di zucca

12 fiori di zucca

12 foglie di erba cipollina

1 pomodoro spellato e privato dei semi

1 cucchiaino di piselli freschi molto piccoli

poco basilico e prezzemolo tritati

1 cucchiaino di olio extravergine di oliva

Lavare e asciugare delicatamente i fiori di zucca ed eliminare il pistillo. Riempirli con la farcia aiutandosi con un sac-ร -poche, richiudere i petali legandoli con una foglia di erba cipollina. Cuocerli a vapore per 3 minuti. Tagliare a cubetti piccolissimi il pomodoro; sbollentare per 1 minuto i pisellini. Condire i piselli e il pomodoro con le erbe tritate, sale e olio. In 4 piatti caldi disporre la purea di piselli e i fiori e completare con lโ€™insalata di piselli e pomodoro.

Dolce: Ricotta di pecora e mandarini tardivi

Ingredienti per 4 persone:

Per la ricotta

300 g di ricotta di pecora

70 g di albume a temperatura ambiente

60 g di zucchero

Montare le chiare con lo zucchero a neve ferma, unirle alla ricotta precedentemente battuta nella planetaria. Dividere lโ€™impasto in 4 cerchietti coppapasta di 7 cm di diametro appoggiati su una placca da forno (lo spessore del cilindro sarร  di circa 4 centimetri) e far freddare in frigo.

Per la gelatina

100 g di mandarini pelati a vivo

100 g di succo di mandarini

2 g (1 foglio) di gelatina alimentare

Scaldare il succo di mandarini e sciogliervi la gelatina precedentemente ammorbidita in acqua fredda e strizzata. Disporre degli spicchi di mandarino pelati in un coppapasta di 7 centimetri di diametro adagiato su una placca di acciaio, colarvi sopra il succo e far freddare in frigo per almeno due ore. Lo spessore sarร  di circa 1 centimetro.

Per il sorbetto

250 g di succo di mandarini

150 g di zucchero

buccia tritata di 1 mandarino

Formare uno sciroppo con il succo, lo zucchero e le bucce grattugiate, passare il tutto nella sorbettiera e mantecare.

Per il caramello

200 g di succo di mandarini

Far ridurre il succo finchรฉ non caramella (una densitร  maggiore del miele di castagno).

Per la pasta frolla

125 g di burro

3 g di sale

125 g di zucchero

250 g di farina

150 g di tuorlo dโ€™uovo

Incorporare al burro ammorbidito lo zucchero, i tuorli e poi la farina e il sale. Impastare rapidamente e far riposare per almeno un paio di ore in frigo. Stendere la pasta a uno spessore di circa 3 millimetri, tagliare 4 cerchi con un coppapasta di 8 centimetri di diametro. Cuocere in forno a 180ยฐ per 8-10 minuti, finchรฉ non inizia a dorare. Lasciar freddare. Sistemare il cerchio di pasta al centro di un piatto, sformare sopra la ricotta e adagiarvi sopra la gelatina. Accanto mettere una pallina di sorbetto al mandarino e guarnire con il caramello a filo sopra.

a cura di Annalisa Zordan

 

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